Scrittori per Caso, per Sfizio o per Vocazione

Reply
Ichigo
icon6  view post Posted on 31/10/2009, 20:04Quote
Avatar


Group: Member
Posts: 19


Status: Offline: ultima azione eseguita il 16/11/2009, 23:11


Commentate xD però non uccidetemi lo sò di errori ne stanno tantissimi >,<
però dai ahah aiuto *pronta per essere messa slla brace, si cosparge di combustibile* :P Guiria???


1.Capitolo

Francoforte,
7 settembre ore 18:25pm
La pioggia batteva incauta disegnando quella piccola ombra che attraversava a piani passi
quei viottoli stretti e insinuosi.
Silenzio. La città era coperta dal solo silenzio.
Continuava a camminare, stringendo fra sé e sé quel suo pezzo di foglio inzuppo.
Il vento scivolava fra i suoi capelli , oscillando in mezzo a quella lunga chioma sfilata accuratamente, il viso chino rivolto verso l’asfalto, e lo sguardo vuoto si perdeva svelto fra lo scorrere delle poche macchine.
…eppure…>>
Si fermò immobile continuando a fissare quel foglio…rileggendone il contenuto.
Eh…… .___. Ichigo sei una frana!>>
Accartocciò il foglio e spinse indietro il braccio lanciandolo in aria dietro di sé, e accompagnata da un sospiro, si fece avanti lungo il cammino.

>>Che brutto voto !!! O_O



Si fermò di scatto e girandosi riuscì ad intravedere una figura in lontananza, e con sguardo confuso strizzò gli occhi. << ò.ò
Esso cominciò a correrle incontro con grande fretta.
>> Di un po’, mamma non te l’ha insegnato che non si butta la roba addosso alla gente?
La ragazza sbuffando disse << -.-° con un pezzo di carta?!?
<< Ebbene si! E se fosse stato qualcosa di più pesante? Se fosse stato qualcosa di pericoloso?!?
>> …. “se fosse” , “se fosse” … quanto parli .___. Credo che melo sarei tenuta per me se avessi scoperto che così facendo avrei incontrato un elemento del genere!
<< io invece “credo” che dovresti metterti a studiare invece di prendere certi voti!
>> -.-°° ridammi immediatamente il mio foglio! *strap*
>> e la prossima volta cercati qualcun'altra da importunare invece che trovar da dire e farmi inzuppare tutta per ascoltare le tue prediche!
Prrr! >,< antipatico!
Ichigo cominciò a correre più lontano possibile da quella losca figura che aveva incontrato per strada, chi era? Cosa voleva, perché ci ha tenuto così tanto da volerla raggiungere , correva veloce come se non volesse mai fermarsi ripensando al perché le cose le andavano così storte. Perché tutto le sembrava così sbagliato… perché… perché anche lei non poteva essere come tutte le altre.




2.Capitolo

<< Ehi mamma sono a casa!

Risalì in fretta le scale e andò in camera sua, appoggiò lo zaino e i vestiti bagnati accanto al termosifone, prese un asciugamano dal ripostiglio e accuratamente si asciugò i capelli…
Si distese sul letto, chiuse gli occhi… e cominciò a fantasticare… a perdersi fra i suoi mille pensieri. quel ragazzo dai capelli ricci e corti… chi era…
*al diavolo ichigo a cosa stai pensando! *
si chiese fra se e sé….
Un altro maledetto compito andato male, malgrado avesse passato tutto il giorno a studiare, o meglio, cercare di decifrare quelle pagine per trarne alcun senso logico.
Quante volte si svegliava tardi, usciva di casa senza nemmeno toccare cibo e correva…correva veloce sotto la neve , il vento e la pioggia. Le uniche sue compagne di vita. Entrare in ritardo a scuola, subirsi le mille prediche dell’insegnante , starsene fuori fino alla ricreazione, tornare a casa…e ripercorrere quelle strade che sapevano la sua storia, l’avevano vista crescere, ma c’era qualcosa che non vedevano più da anni. Quel suo dolce sorriso con cui affrontava le giornate d’autunno, non c’era più, era svanito , rapito da chissà quale fenomeno…ormai nullo. Ichigo pensava alla sua vita… non poteva dire di essere felice, perché la maschera che portava al viso era di una ragazza come tante… ma dietro di essa, solo lei sapeva cosa si celava. Si nutriva di vuoto e solitudine, e tutto questo, dopo essere cresciuta. Perché si era accorta di essere cresciuta più negli ultimi mesi,che negli ultimi anni. D’impatto si alzò dal letto, prese quel suo vecchio diario , e sfogliandone le pagine fino ad arrivare all’ultima, cominciò a scrivere :

“Saper camminare su questa strada è più faticoso di quanto pensassi....

ho imparato...che il mio equilibrio verrà buttato a terra da tutte le difficoltà

MA HO IMPARATO A CADERE,
ED HO IMPARATO A RIALZARMI.

Perchè non ho più dieci anni...
sbucciarmi le ginocchia....

sentire le sgridate di mia madre...
vedere che mi cura con quel alcol che brucia.
e asciugandomi le lacrime, metterci un cerotto sopra.

ho imparato che ogni volta che cadrò non saranno sempre le mie ginocchia a sbucciarsi
no,,,lei non potrà incolparmi di averci creduto davvero per l’ennesima volta…..

perchè avvolte ci sono ferite che non si possono curare con l'alcol...
ci sono ferite che bruciano
più di esso,sopratutto.
non potrò metterci un cerotto sopra facendo finta di
niente.” 7settembre ore 23:55



3.Capitolo

Domenica 8 settembre.

<< Ichigo alzati è mezzogiorno non vorrai rimanere a letto fino a tardi?!>>
<< -___- mamma ancora 5 minuti…>>
<< No! Alzati devi venire ad apparecchiare,non ti aspetterai mica che faccia tutto da sola vero?!>>
<< .__. Scendo subito >>

Ichigo rannicchiata fra quelle calde coperte scosse la testa , e tentando in vano di riprendere conoscenza si avviò verso la porta, aprendola scese le scale e appoggiandosi al corrimano, andò in cucina.

<< Oggi devo uscire per un importante colloquio di lavoro sai? , non sei contenta?>>
<< … >>
<< Ichigo mi stai ascoltando o no?!?>>

Sbadigliando accennò con la testa un si incoerente.

<< ………Si , sono felice, sono felice soprattutto per il fatto che tutto questo significa che mi tocca pulire casa in tua assenza.>> ._.
<< Sei sempre la solita! Non riesci ad apprezzare il mio sacrificio e quello di tuo padre! Ora esco, tu cerca di fare almeno la tua stanza per il resto ci penserò io appena ritornerò a casa, per il pranzo ho lasciato il minestrone >>
<< … non rimani qui a mangiare? >>
<< no tesoro purtroppo devo scappare >>
<< -____- ma… va bhè ciao . >>
<< dovresti cercare di capirmi un po’ di più >>
<< dovrei…>>
*pum* la porta si chiuse lasciandosi dietro ichigo che rifletteva incredula.
Tolse dal tavolo quelle due posate rimaste, e con sguardo opaco risalì le scale richiudendosi in camera sua.
Si distese nuovamente sul letto e con la testa fuori guardò dritto verso il suo computer… e dubbiosamente pensò… << e se…>>
Scivolò fuori e si sedette su quella vecchia sedia , soffiò sopra quello schermo pieno di polvere
Non lo toccava da anni… non era fatta per vivere una seconda vita virtuale, eppure questa curiosità era forte e scaturiva dalla sua mente come un colpo d’intelletto.
<< chissà se… uhM…>>
*driin, driin , driin driin*
<< pronto?>>
<< Ciao Ichy! Sono Karen! >>
<< .___. Quante volte ti ho detto di non chiamarmi con quel ridicolo nomignolo?>>
<< Dai su ù.ù è da quando avevi 4anni che telo ripeto. >>
<< questo non ti da alcun diritto di continuare a farlo .__. >>
<< come vuoi ichigo, allora, come va la scuola? >>
<< <.< Io sto bene tu?>>
<< °-° cambi sempre argomento comunque anchio, ti ho chiamata perché non ho niente da fare, guarda il cielo è così minaccioso , che stai facendo? >>
<< niente di che ho appena acceso il mio computer era da tanto che non lo usavo più… mi stavo creando un account. >>
<< ahahah xD che bello così potrò scriverti! Adesso entro anchio aggiungimi! così vedo se sei online ci sentiamo lì d’accordo?>>
<< .__. Occhei. >>


Karen - ehy carina ù.ù non mi saluti?
Ichigo – evidentemente funziona…
Karen – bene ora potremo sentirci ^^
Ichigo - <_< che felicità …
Karen – sono felice che sei contenta, ascolta! Ora vado ci sentiamo domani a scuola ciau ichy ;)
Ichigo - -_____-° sparisci.
*karen è offline*

Spense il computer, e rimise un po’ apposto la camera , rifacendo il letto e sistemando i libri. D’un tratto guardò fuori la finestra… il cielo grigio e nuvolato le faceva salire quel senso di malinconia profonda e spensierata.
Scese giù all’ingresso e prendendo di sfuggita il suo ombrello azzurro uscì dalla porta e si incamminò su quella stradina circondata da alberi alti e ombrosi.
Le prime foglie nate a primavera ormai ingiallite dall’arrivo del vento autunnale cominciarono a cadere una dopo l’altra, come una pioggia leggera e silenziosa, dalla quale il solo vento si sentiva fischiare e lo strusciare degli alberi spinti da esso.
Passò davanti a quel suo campo in cui da piccola si divertita con poco, forse con niente… le bastava contare fino a 10 e chiudere gli occhi per rincorrere quella sua amica dal volto così simile al suo…perché lei era la sua unica amica, la poteva vedere quando voleva, riflessa nello stagno o in un pezzo di vetro. Riaprire gli occhi per capire che erano ricordi ormai fuggiti al tempo stesso, e già da lì la solitudine si stava impadronendo di tutto ciò che era suo. Quell’altalena rovinava fatta a pezzi dai ragazzi più grandi, ormai solo bottiglie di vetro rotte e un cartello con su scritto “vietato l’ingresso” rimanevano di quel campo…e ichigo continuò a camminare, chiudendo gli occhi e perdersi in un mondo tutto suo, riaprirli e accorgersi che esso non era altro che un sogno troppo lontano dalla realtà. Ad un tratto si fermò dinanzi una casa, all’apparenza sembrava una come le altre ma non era così, dentro non ci abitava nessuno era vuota e sola, come lei.

Eяσ αввαgLιαтα ∂α υη яαggισ ∂ι ѕσLє cнє ιLLυмιηανα ιL мισ мση∂σ є∂ ιgησяανσ cнє υη gισяησ ανяєι мαι νιѕтσ υη тяαмσηтσ
.....................................image....................................................
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 3/11/2009, 12:29Quote
Avatar


Group: Member
Posts: 6301


Status: Offline: ultima azione eseguita il 4/12/2009, 00:26


Ho letto i capitoli del racconto e inizio con il dirti che le faccine in narrazione non vanno assolutamente usate XD
Veniamo alla storia; l'ho letta metre lavoro quindi non posso essere fiscale ma mi è sembrata di difficile comprensione.
I rapporti fra i vari personaggi non sono chiari e la storia, principalmente puntata sui dialoghi manca di un contorno esterno come descrizioni dell'ambiente.
In alcuni punti le hai inserite e rendono bene l'idea del paesaggio, ma in altri punti mancano completamente.
I dialoghi sono un po troppi a mio parere ma ammetto che alcune volte sono necessari.
Mi è piaciuta la chiara delineazione del rapporto madre-figlia e hai espresso con chiarezza la psiche della protagonista, il fatto che sia una ragazza annoiata e depressa insoddisfatta della sua attuale esistenza.
Grammaticalmente non posso aiutarti faccio un sacco di errori grammaticali anche io. ò.ò

Il consiglio migliore che posso darti è di aggiungere qualche descrizione in più e revisionare un po il rapporto tra i personaggi.
Però avviso io sono una delle ultime ruote del carro :P i miei sono pareri del tutto personali, lascio quelli dettagliati a chi se ne intende più di me ^W^

2° Arrivata al contest di Scrittura! Grazie a tutti!
image

Una canzone che mi è piaciuta un scco trovata su youtube e con un simpatico filmato su Gakuen Alice

http://www.youtube.com/watch?v=_NVFCmdJDfM
gli ovetti che ho adottato aiutateli a crescere con un click please ^^

PERFAVORE AIUTATE A CRESCERE ANCHE GLI ALTRI MIEI OVETTI A QUESTO LINK BASTA UN CLICK
image Adopt one today! Adopt one today! Adopt one today! Adopt one today!
L'Ovetto che ho adottato dategli da mangiare con un click

image
Feed Me!


Adopted from Valenth

image[br]Feed Me![br]Adopted from Valenth

image
Feed Me!

Adopted from Valenth

Ho vinto un award al contest icon di Maxss *w*

image

Il mio angelo, la creatura più dolce che sia mai esistia

image

image

image image

[URL=http://irishworld.forumfree.net]image
 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE Top
view post Posted on 5/11/2009, 21:45Quote
Avatar

Sbabbero di Trinacria

Group: Cacciatore di Plagi
Posts: 6737
Location: Messina


Status: Online: ultima azione eseguita alle ore 12:08, 6 minuti fa


allora, di ritorno dai miei impegni concorsuali non ho trovato di meglio che mettermi in pari coi miei impegni sul forum! :D
in alcuni punti che ho messo in citazione, vedrai dei caratteri in blu o in rosso. quelli in blu sonoper le sviste di punteggiatura, quelle in rosso per evidenziare i punti a cui mi riferisco.
come prima cosa, ho una domanda: visto che non lo hai specificato nella premessa, che cosa stiamo leggendo? è un racconto breve fatto e finito oppure in corso d'opera? l'inizio di un romanzo o la partenza di qualcosa che ancora non sai se continuerai? lo chiedo perchè le cose cambierebbero, da un racconto ad un romanzo, per esempio.
in secondo luogo, le faccine. come ha ben detto viridiana (a proposito viri, mi devi un chiarimento sul tuo nickname) non vanno. in un msg s sui forum facilitano la vita, ma in un testo sono semplicemente errori. la faccina ti aiuta a descrivere una sensazione/stato d'animo/ situazione che non sai descrivere a parole; che scrittrice saresti se non riuscissi neanche a descrivere a parole cose come tristezza, ansia, noia, rabbia ecc? :) meno faccine metti, più sei costretta a scrivere; più scrivi, più migliori.
altro capitolo, la punteggiatura. questo è un punto a causa del quale, dopo il mio commento, molti neoutenti sono diventati ex utenti :fisch: purtroppo appare evidente che non hai riletto il pezzo (ED E' FONDAMENTALE RILEGGERE IL PEZZOimportante quanto la stesura!), perchè ci sono tanti strafalcioni che avresti potuto togliere, ma così facendo non ti sei neppure resa conto degli effettivi errori di punteggiatura e di utilizzo di forme verbali. consiglio sempre (e per la cronaca lo faccio anch'io) di tenere sempre vicino al pc una bella grammatica e un vocabolario che, al contrario di quanto si può pensare sono tutt'altro che superflui o "per chi non sa leggere" non c'è vergogna a non sapere quando usare la virgola piuttosto che i due punti, o il punto e virgola piuttosto che il punto fermo. l'italiano ha una grammatica molto complessa e padroneggiarla non è semplice: ma con l'esperienza, leggendo (leggendo TANTO), rileggendo, scrivendo (scrivendo ANCHE DI PIU') correggendo, modificando, tagliando, si comincerà, lentamente e altrettanto inesorabilmente, a migliorare. un'altra cosa: per leggere molto io intendo leggere molto di molti autori diversi. se leggi tre volte l'anno l'intera bibliografia di dean koontz piuttosto che di j.k. rowling, non sei uno che legge, sei un fanatico! :P la lettura di molti autori disversi contribuisce ad aumentare le tue capacità di esposizione e di gestione del periodo; rendersi conto di come tre o quattro autori diversi gestiscono la medesima situazione è innegabilmente illuminante. scusa se mi sono dilungato, ma visto che sono errori che faccio di continuo, ci tengo a segnalarli anche agli altri.
detto della forma, passiamo al contenuto.
CITAZIONE (Diamondbibba @ 31/10/2009, 20:04)
La pioggia batteva incauta disegnando quella piccola ombra che attraversava a piani passi
quei viottoli stretti e insinuosi.

è un esordio poco chiaro: la pioggia tranne che in pochissimi casi :D non può essere incauta, come non può essere ridanciana o mediocre. se vuoi adoperare un aggettivo di questo tipo, occhio che il significato sia molto chiaro! ad esempio, una pioggia gentile, può dar l'idea di una pioggerellina delicata che avverti appena, ma come ho detto deve essere di difficile fraintendimento. cosa volevi dire con incauta? forte? fitta? e poi anche "a piani bassi" non l'ho capita, ma qui confesso la mia incapacità: cosa volevi dire?
CITAZIONE (Diamondbibba @ 31/10/2009, 20:04)
Silenzio. La città era coperta dal solo silenzio.
Continuava a camminare, stringendo fra sé e sé quel suo pezzo di foglio inzuppo.

il primo silenzio è inutile, taglia. dopo il secondo silenzio, fai proseguire la frase, fino a inzuppo (che sarebbe meglio sostutuire con "zuppo" o "fradicio")
CITAZIONE (Diamondbibba @ 31/10/2009, 20:04)
Il vento scivolava fra i suoi capelli , oscillando in mezzo a quella lunga chioma sfilata accuratamente, il viso chino rivolto verso l’asfalto, e lo sguardo vuoto si perdeva svelto fra lo scorrere delle poche macchine.
…eppure…>>

cerca di evitare il più possibile la e congiunzione dopo la virgola, e riduci quanto più puoi i puntini di sospensione: troppi riducono l'effetto.
CITAZIONE (Diamondbibba @ 31/10/2009, 20:04)
Si fermò immobile continuando a fissare quel foglio…rileggendone il contenuto.
Eh…… .___. Ichigo sei una frana!>>
Accartocciò il foglio e spinse indietro il braccio lanciandolo in aria dietro di sé, e accompagnata da un sospiro, si fece avanti lungo il cammino.

troppo lunga la descrizione dell'atto, basta un semplice "accartocciò il foglio e lo gettò dietro di sè"


CITAZIONE (Diamondbibba @ 31/10/2009, 20:04)
Si fermò di scatto e girandosi riuscì ad intravedere una figura in lontananza, e con sguardo confuso, strizzò gli occhi. << ò.ò
Esso cominciò a correrle incontro con grande fretta.

meglio "d'un tratto cominciò a correrle incontro con grande fretta". "esso" è superfluo in quanto hai già messo il "le" in correrle.
CITAZIONE (Diamondbibba @ 31/10/2009, 20:04)
>> Di un po’, mamma non te l’ha insegnato che non si butta la roba addosso alla gente?
La ragazza sbuffando disse << -.-° con un pezzo di carta?!?

nel passaggio da discorso indiretto a diretto ci vogliono i due punti. e "per" al posto di "con" è più corretto logicamente.
CITAZIONE (Diamondbibba @ 31/10/2009, 20:04)
<< Ebbene si! E se fosse stato qualcosa di più pesante? Se fosse stato qualcosa di pericoloso?!?
>> …. “se fosse” , “se fosse” … quanto parli .___. Credo che melo sarei tenuta per me se avessi scoperto che così facendo avrei incontrato un elemento del genere!
<< io invece “credo” che dovresti metterti a studiare invece di prendere certi voti!
>> -.-°° ridammi immediatamente il mio foglio! *strap*

taglia quello strap finale, non è un fumetto.
CITAZIONE (Diamondbibba @ 31/10/2009, 20:04)
>> e la prossima volta cercati qualcun'altra da importunare, invece che trovar da dire e farmi inzuppare tutta per ascoltare le tue prediche!
Prrr! >,< antipatico!
Ichigo cominciò a correre più lontano possibile da quella losca figura che aveva incontrato per strada, chi era? Cosa voleva, perché ci ha tenuto così tanto da volerla raggiungere , correva veloce come se non volesse mai fermarsi ripensando al perché le cose le andavano così storte. Perché tutto le sembrava così sbagliato… perché… perché anche lei non poteva essere come tutte le altre.

questo periodo ha la punteggiatura da rivedere in toto, te lo riscrivo come avrei fatto io. dove tu hai messo indicativo imperfetto (andavano) io ho messo congiuntivo imperfetto andassero). l'indicativo imperfetto in questo caso è tipico dell'italiano parlato, ma qui stiamo scrivendo.
Ichigo cominciò a correre più lontano possibile da quella losca figura che aveva incontrato per strada. Chi era? Cosa voleva? Perché ci ha tenuto così tanto da volerla raggiungere? correva veloce come se non volesse mai fermarsi, ripensando al perché le cose le andassero così storte. Perché tutto le sembrava così sbagliato? Perché anche lei non poteva essere come tutte le altre?



CITAZIONE (Diamondbibba @ 31/10/2009, 20:04)
*al diavolo ichigo, a cosa stai pensando! *
si chiese fra se e sé….

di solito per questo tipo di pensiero si usa il corsivo inserito nel periodo, senza bisogno di accapo, così: al diavolo ichigo a cosa stai pensando! si chiese tra sè e sè
inoltre, forse per distrazione hai usato un se al posto di un sè. stiamoci attenti!! :)
CITAZIONE (Diamondbibba @ 31/10/2009, 20:04)
Quante volte si svegliava tardi, usciva di casa senza nemmeno toccare cibo e correva…correva veloce sotto la neve , il vento e la pioggia. Le uniche sue compagne di vita. Entrare in ritardo a scuola, subirsi le mille prediche dell’insegnante , starsene fuori fino alla ricreazione, tornare a casa…e ripercorrere quelle strade che sapevano la sua storia, l’avevano vista crescere, ma c’era qualcosa che non vedevano più da anni.

allora, la virgola deve essere attaccata alla parola che la precede: così, non così ,
inoltre io sostituirei quel "sapevano" con "conoscevano" e quel "ma" con "anche se"
CITAZIONE (Diamondbibba @ 31/10/2009, 20:04)
Quel suo dolce sorriso con cui affrontava le giornate d’autunno, non c’era più, era svanito , rapito da chissà quale fenomeno…ormai nullo.

elimina la virgola dopo autunno e quel ormai nullo.
CITAZIONE (Diamondbibba @ 31/10/2009, 20:04)
<< Sei sempre la solita! Non riesci ad apprezzare il mio sacrificio e quello di tuo padre! Ora esco, tu cerca di fare almeno la tua stanza per il resto ci penserò io appena ritornerò a casa, per il pranzo ho lasciato il minestrone >>

anche qui riscrivo come farei io.
Sei sempre la solita! Non riesci ad apprezzare il mio sacrificio e quello di tuo padre! Ora esco, tu cerca di fare almeno la tua stanza, per il resto ci penserò io appena ritornerò a casa. per pranzo ho lasciato il minestrone.
CITAZIONE (Diamondbibba @ 31/10/2009, 20:04)
<< … non rimani qui a mangiare? >>
<< no tesoro purtroppo devo scappare >>
<< -____- ma… va bhè ciao . >>
<< dovresti cercare di capirmi un po’ di più >>
<< dovrei…>>
*pum* la porta si chiuse lasciandosi dietro ichigo che rifletteva incredula.
Tolse dal tavolo quelle due posate rimaste, e con sguardo opaco risalì le scale richiudendosi in camera sua.
Si distese nuovamente sul letto e con la testa fuori guardò dritto verso il suo computer… e dubbiosamente pensò… << e se…>>
Scivolò fuori e si sedette su quella vecchia sedia , soffiò sopra quello schermo pieno di polvere.
Non lo toccava da anni… non era fatta per vivere una seconda vita virtuale, eppure questa curiosità era forte e scaturiva dalla sua mente come un colpo d’intelletto.
<< chissà se… uhM…>>
*driin, driin , driin driin*
<< pronto?>>
<< Ciao Ichy! Sono Karen! >>
<< .___. Quante volte ti ho detto di non chiamarmi con quel ridicolo nomignolo?>>
<< Dai su ù.ù è da quando avevi 4anni che telo ripeto. >>
<< questo non ti da alcun diritto di continuare a farlo .__. >>
<< come vuoi ichigo, allora, come va la scuola? >>
<< <.< Io sto bene tu?>>
<< °-° cambi sempre argomento comunque anchio, ti ho chiamata perché non ho niente da fare, guarda il cielo è così minaccioso , che stai facendo?>>

cambi sempre argomento! comunque sto bene anch'io, grazie per avermelo chiesto, eh! ti ho chiamata perché non ho niente da fare; guarda il cielo, qui da me è così minaccioso! che stai facendo? di bello?
CITAZIONE (Diamondbibba @ 31/10/2009, 20:04)
<< niente di che, ho appena acceso il mio computer. era da tanto che non lo usavo più… mi stavo creando un account. >>
<< ahahah xD che bello così potrò scriverti! Adesso entro anchio aggiungimi! così vedo se sei online ci sentiamo lì d’accordo?>>
<< .__. Occhei. >>

allora, hai scritto più volte anch'io così: anchio. è sbagliato, inoltre un piccolo consiglio per la verosimiglianza: non dire che il computer è in disuso da anni, soprattutto se nel giro di pochi secondi è già attivo e funzionante. un computer fermo da ANNI probabilmente è già morto! :D togli quel "così all'inizio dell'ultima frase e aggiungici un e dopo "online"

CITAZIONE (Diamondbibba @ 31/10/2009, 20:04)
Karen - ehy carina ù.ù non mi saluti?
Ichigo – evidentemente funziona…
Karen – bene ora potremo sentirci ^^
Ichigo - <_< che felicità …
Karen – sono felice che sei contenta, ascolta! Ora vado ci sentiamo domani a scuola ciau ichy ;)
Ichigo - -_____-° sparisci.
*karen è offline*

Spense il computer, e rimise un po’ apposto la camera ,

a posto, non apposto!
CITAZIONE (Diamondbibba @ 31/10/2009, 20:04)
rifacendo il letto e sistemando i libri. D’un tratto guardò fuori la finestra… il cielo grigio e nuvolato le faceva salire quel senso di malinconia profonda e spensierata.

visto che non prosegui la descrizione dello stato d'animo, togli "quel" e metti "un". e metti nuvoloso a l posto di nuvolato.
CITAZIONE (Diamondbibba @ 31/10/2009, 20:04)
Le prime foglie nate a primavera ormai ingiallite dall’arrivo del vento autunnale cominciarono a cadere una dopo l’altra, come una pioggia leggera e silenziosa, dalla quale il solo vento si sentiva fischiare e lo strusciare degli alberi spinti da esso.

cominciavano al posto di cominciarono: è un azione che continua nel passato, non si è conclusa. le foglie stanno continuando a cadere.
CITAZIONE (Diamondbibba @ 31/10/2009, 20:04)
Passò davanti a quel suo campo in cui da piccola si divertita con poco, forse con niente… le bastava contare fino a 10 e chiudere gli occhi per rincorrere quella sua amica dal volto così simile al suo…perché lei era la sua unica amica, la poteva vedere quando voleva, riflessa nello stagno o in un pezzo di vetro. Riaprire gli occhi per capire che erano ricordi ormai fuggiti al tempo stesso, e già da lì la solitudine si stava impadronendo di tutto ciò che era suo. Quell’altalena rovinava fatta a pezzi dai ragazzi più grandi, ormai solo bottiglie di vetro rotte e un cartello con su scritto “vietato l’ingresso” rimanevano di quel campo…e ichigo continuò a camminare, chiudendo gli occhi e perdersi in un mondo tutto suo, riaprirli e accorgersi che esso non era altro che un sogno troppo lontano dalla realtà. Ad un tratto si fermò dinanzi una casa, all’apparenza sembrava una come le altre ma non era così, dentro non ci abitava nessuno era vuota e sola, come lei.

anche questa chiusura ha diversi tipi di sviste che faccio prima a riscrivere, piuttosto che correggere: in gran parte si tratta di verbi sbagliati e punteggiatura distratta.
e quando riapriva gli occhi capiva che erano ricordi ormai fuggiti al tempo stesso. già allora la solitudine si stava impadronendo di tutto ciò che era suo. Quell’altalena rovinata, fatta a pezzi dai ragazzi più grandi, bottiglie di vetro rotte e un cartello con su scritto “vietato l’ingresso”: tutto ciò che rimaneva di quel campo. ichigo continuò a camminare, chiudendo gli occhi e perdendosi in un mondo tutto suo per poi riaprirli e accorgersi che non era altro che un sogno troppo lontano dalla realtà. Ad un tratto si fermò dinanzi una casa; all’apparenza sembrava come le altre ma non era così, dentro non ci abitava nessuno. era vuota e sola, come lei.
è una bella storia, che descrive bene quell'atmosfera "mangofila" per la quale provo sempre tanta malinconia, ma non devi lasciarti influenzare dalla cultura fumettistica o cartooniana, se vuoi scrivere un racconto. influenze di questo tipo non possono che far male alla tua storia, la cui idea di base mi sembra un'ottima partenza per qualsiasi genere in cui tu abbia voglia di cimentarti. :)

Edited by jedimaster - 11/11/2009, 23:10

http://betguadagni.com/betclick/betscript/?r=paolofailla
"Tu sei...Jimmy giusto? E' casa tua?"
"Sì, proprio così."
"Sono il signor Wolf. Risolvo problemi."

image image image
Chuck Norris riesce, girandosi di scatto, a mordersi un orecchio.

image image image


"Dottore, preparo la vaselina?" "Non abbiamo tempo per la vaselina!" "C'E' SEMPRE TEMPO PER LA VASELINA!!!!!"
"Cosa?!? E' finita?!? Hai detto finita?!?Non finisce proprio niente se non l'abbiamo deciso noi!!! E' forse finita quando i tedeschi hanno bombardato Pearl Arbour?!? Col cazzo che è finita! E qui non finisce! Perchè quando il gioco si fa duro...i duri cominciano a giocare!!!"
Membro della Sacra Confraternita del Topen Gigyen - Nero Sciamano degli Scritti
 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN Top
2 replies since 31/10/2009, 20:04
 
Reply

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email:



 

 
 




AFFILIATI
Di Versi In Versi Novel's Empire
Image and video hosting by TinyPic
 


       

I contenuti originali di questo forum (grafica e scritti) sono pubblicati sotto una Creative Commons License
A meno che diversamente specificato, tutti i materiali originali creati dall'amministrazione e dagli utenti del forum
"Scrittori per caso, per sfizio, per vocazione"
non possono essere riprodotti senza permesso, nemmeno se modificati poiché sottostanti alla Licenza Creative Commons.

MAGNOLIA è una skin di Seline pubblicata su GraphicsMania.