datemi dell'ingenuo, ma ho trovato
Gita per Turisti geniale. Veramente sbalorditivo. Ultime trenta pagine da brivido, da urlo. Un misto che riporta al citato Ma gli androidi sognano pecore elettriche?(Blade Runner) di Dick, a The Truman Show, a Matrix, che si ricollega tutto al buon vecchio Cartesio e il suo cogito ergo sum.
Tuttavia, per quanto disperata sia questa visione, per quanto sia difficile e affascinante e spaventoso questo dubbio costante e assoluto della nostra esistenza, c'è una cosa che traspare e viene sussurata: qualunque sia questa vita, che sia un sogno, un'illusione, una schifezza, la caccola di una farfalla, qualunque cosa, anche la più assurda e impossibile... godiamocela, viviamola, fino alla fine, perchè nella vale la pena ed è l'unica cosa che abbiamo.
Lansdale è sbalzato prepotentemente ai vertici dei miei autori preferiti.
Ora entrerò in -periodo fantascienza- con un po' di Matheson, Silverberg, Dick...

La lacrima che scende dal volto truccato del clown è smascheramento, esibizione, tragedia di una personalità rivelata nell'ultimo modo possibile
"Voi sapete solo nascondervi, solo dire bugie. Io non ce l'ho questo problema... io dico sempre la verità... anche quando dico le bugie"